Scelta del fornitore¶
La scelta del fornitore dipende naturalmente dal suo utilizzo, dalle eventuali applicazioni installate (CMS, forum, ecc.) e dal traffico. Tuttavia, l’affidabilità e la facilità di configurazione sono anche criteri da prendere in considerazione nella scelta dell’hosting.
WebAcappella si basa principalmente su pagine statiche e utilizza pochissime risorse di server e pochi vincoli tecnici.
La scelta dell’hosting condiviso avrà quindi un senso dal punto di vista finanziario e della fruibilità.
Dimenticate l’hosting gratuito (ad es. GRATIS o la pagina personale Oange) la cui affidabilità non è affatto garantita.
In Intuisphere utilizza dal 2005 diversi fornitori di hosting (Amen, Gandi) che abbiamo abbandonato senza rimpianti (non per motivi di costo).
Ecco i padroni di casa che hanno attirato la nostra attenzione
Gli alloggi che utilizziamo¶
OVH¶
OVH è rimasta a lungo il nostro principale fornitore di hosting con un supporto tecnico competente.
I suoi difetti: l’interfaccia di gestione è sempre più lenta e complessa.
Un po” come un impianto a gas per alcune operazioni (installazione di certificati ssl).
O2SWITCH¶
Il nostro preferito, un supporto con esseri umani reali, un prezzo interessante e una console di amministrazione proprio come si deve.
Hosting condiviso, ma con ampie possibilità.
Supporto molto reattivo ed efficiente.
Facilità di aggiunta del dominio.
Isolamento delle applicazioni server sullo stesso hosting.
Possibilità di attivare ssh.
Prezzi dei nomi di dominio molto competitivi
Vedi l’offerta O2Switch: O2SWITCH.
Quale certificato SSL scegliere per https?¶
Sempre alla ricerca del meglio per i nostri clienti, abbiamo precedentemente acquisito un certificato SSL EV.
Questo certificato finale, che dovrebbe garantire una bella barra verde nei browser, viene visualizzato oggi come tutti gli altri certificati nei browser.
Questo certificato promosso principalmente da venditori di certificati ha poca (se non nessuna) influenza sui clienti.
https://www.showroomvision.com/mais-ou-est-passee-la-barre-verte-indiquant-la-securite-ssl-dun-site/
In breve, siamo pragmatici, la nostra esperienza ci ha dimostrato che un semplice certificato da criptare gratuitamente è lo stesso per i nostri clienti.
https://fr.wikipedia.org/wiki/Let %2 7s_Encrypt
In o2switch, basta cliccare su un pulsante per attivare https tramite il certificato let’s crypt.
Infine, ricordate che un sito protetto da ssl (https) non significa che il sito sia sicuro, ma che gli scambi (numero di carta o dati personali) sono criptati.
Alcuni professionisti dell’e-commerce, per rassicurare i propri clienti, preferiranno quindi un certificato SSL a pagamento (OV SSL o EV SSL) perché gli utenti di Internet potranno verificare l’identità fisica del venditore nel browser (cosa che in genere gli utenti di Internet non fanno).
Nome a dominio e rinnovo¶
Un nome di dominio (.fr o .com per esempio) è spesso economico da acquistare per il primo anno (da 8 a 10 eur).
Attenzione a non farsi ingannare quando si rinnova.
Il nome a dominio va da 9 a 15 eur con alcuni hosting provider l’anno successivo.